Le opere di don Didimo Mantiero







Domenica 17 ottobre La Dieci ha organizzato una visita al Santuario della Madonna della Corona e alla tomba di San Giovanni Calabria per chiudere l’anno in cui si è celebrato il suo ottantesimo "compleanno". Il Santuario della Madonna della Corona si trova incastonato tra le rocce del monte Baldo in provincia di Verona e nel 2022 vi si terrà l’Anno Giubilare (le celebrazioni sono iniziate già a settembre) in occasione dei 500 anni dal ritrovamento della statua della Madonna addolorata che oggi si trova al centro dell’abside della chiesa. La tradizione vuole, infatti, che essa sia stata traslata qui per intervento angelico direttamente dall’isola di Rodi, allora invasa dalle truppe musulmane di Solimano II. Per tutto l'Anno Giubilare sarà quindi possibile, recandosi al Santuario, lucrare l'indulgenza plenaria.

La comitiva de La Dieci si è poi spostata a San Zeno in Monte, presso l’Istituto fondato da don Giovanni Calabria. Il legame tra le nostre Opere e San Calabria (la sua canonizzazione risale al 1999) è profondo: fu direttore spirituale di don Didimo, che iniziò a scrivergli nel 1936 instaurando un rapporto epistolare che durò fino alla morte del sacerdote veronese, nel 1954. A lui don Didimo confidava quanto aveva nel cuore e gli raccontava de La Dieci e del Comune dei Giovani, ricevendo da don Calabria rassicurazione e incoraggiamento: «È Dio che ti ha suggerito La Dieci – scrisse un giorno del 1941 a don Didimo –, coltivandola, perché Dio la vuole.» E ancora: «La Dieci è come un canale di acqua viva. Nessuno la nota; nessuno se ne accorge. Vivrà umile, come l’acqua, che scorre sotto la terra; là dove sortirà li fioriranno oasi di grazia e di vita.»