Le opere di don Didimo Mantiero



La settimana del Premio Internazionale Cultura Cattolica si è aperta mercoledì 27 ottobre, con l’arrivo di Fabrice Hadjadj, la moglie Siffrein e i suoi nove figli a Bassano.

Dopo un breve incontro con alcuni rappresentanti delle Opere Don Didimo, della Scuola di Cultura Cattolica e del Comune dei Giovani, la serata ha preso vita nell’aula magna dell’oratorio Pier Giorgio Frassati di Santa Croce, per un primo incontro del filosofo francese con gli educatori delle Opere don Didimo (qui il video integrale).

Dopo una breve presentazione del premiato ad opera della presidente Francesca Meneghetti, è toccato a Gabriele Alessio fare gli onori di casa e presentare in poche parole tutta la realtà che ruota attorno al carisma di don Didimo.

Presente anche la redazione de La Voce dei Giovani che ha posto alcune domande a Farbice Hadjadj su temi che spaziano dall’educazione nella famiglia, fino alla situazione odierna dell’Europa. Le domande hanno trattato la figura del padre nella società moderna, ruolo per il filosofo importantissimo ed essenziale per la maturazione dei figli, il dualismo tra libertà e libero arbitrio, connesso con il concetto di bene inscindibile da queste dinamiche. Fabrice Hadjadj ha quindi ricordato l’importanza del coraggio, o fortezza, in una modernità scandita dalle tecnologie e un abbandono sempre più profondo con la tecnica e la materia. Infine ha "rivoluzionato" la visione della religione islamica nella nostra Europa: una possibilità, per noi cristiani, per sentirci valorizzati.

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